| Può dirmi come è stato per lei crescere e diventare adulto?
Crescere è stato molto duro, sia per motivi familiari, sia per le condizioni economiche della famiglia: all'età di 5 anni fui rinchiuso in collegio nella mia città, all'età di 8 anni ci fu il divorzio dei miei genitori
dove dovetti decidere davanti al giudice con chi andare.
Questo è solo un cenno del percorso di crescita, diventare adulto è stato un sacrificio giorno per giorno.
Cosa facevano i suoi genitori per vivere?
Figlio di Ricci Ottavio e Paone Pasqualina, dopo la mia nascita (1958) i miei genitori erano molto
poveri, nati a Scapoli ( paesino della provincia di Isernia, adesso storico paese
conosciuto per la produzione della ZAMPOGNA e suonatori di ZAMPOGNA, erano
in quel periodo costretti SUONANDOad ELEMOSINARE in tutta ITALIA, piccole somme di denaro
per poter vivere tutto l'anno.
Tutto questo fino al 1964 dove ci fu la loro separazione, affidati alla dolcissima mamma
iniziammo una vita lunga e sacrificata.
I suoi genitori hanno influenzato in qualche modo le sue capacità artistiche?
Con sincerità non credo che le mie capacità artistiche siano state influenzate dai miei genitori,
credo che sia una forza venuta dal mio interno, con influenza positiva che sta migliorando le mie capacità artistiche
(ricordo la contentezza della mamma quando mi comprai con sacrificio la pima tela e colori).
Perché ha deciso di studiare arte?
La decisione di studiare Arte mi è venuta dai primi anni scolastici, crescendo in me
una passione forte per il disegno e il piacere forte di mescolare i colori, a volte mettendo
in condizioni di sacrificio economico la mia famiglia.
Ho sempre ritenuto importante le basi di studio nel mio percorso artistico, perchè tutto
ciò che vedevo mi piaceva ritrarlo.
Ha avuto degli insegnanti che potrebbe dire hanno avuto un influsso su di lei?
Con sincerità e fortuna, ho avuto solo dei bravi maestri di disegno.
La voglia, la continuità e l'influsso di dipingere credo che sia venuto dal mio vero contatto con la tela.
Può dirci come ha avuto l’idea di intraprendere una carriera come artista? Non credo che portare avanti una carriera artistica, sia un'idea per caso, sono convinto
che sia più una forza interna che mi costringe a non fermarmi mai, perchè amante della natura
soffro con lei, per le continue sofferenze che il presente tecnologico le infligge.
Che cosa la ispira di più?
Da ragazzo ero molto attratto dalla natura, dai semplici oggetti di vita quodidiana
dai personaggi che incontravo nei campi, nei borghi nella piazza (il nonno mi raccontava sempre
la sua grande amicizia con il grande pittore francese CHARLES MOULIN che in gioventù era stato compagno
di studi e amico di MATISSE, CHE SCELSE il Molise per dipingere disperatamente la natura).
Adesso l'ispirazione forte che prevale su di me è la continua sofferenza della natura, con il presente domina la
mancanza di quei ricordi, la ricerca continua di un tempo ormai perduto.
Ci dica delle sue mostre
Le mie mostre sono state esperienze, non troppe soddisfacenti perchè dopo 30 anni di lavoro artistico
non ancora riesco a presentare una grande personale, come io desidero..... a volte o per motivi economici, che credo siano stato sempre il freno delle mie possibilità espositive,
o per galleristi poco affidabili.
CON OTTIMISMO le ritengo sempre costruttive nel mio percorso artistico.
Quale galleria attualmente la rappresenta?
NEI MIEI 30 ANNI di cammino artistico non ho avuto da parte di galleristi tanto interesse per la mia pittura,
adesso mi rappresenta un mercante d'arte di palermo, direttore della ASS.ART.CULT.MAESTRI D'ARTE di Bagheria PA.
Per il momento non sono vincolato da nessun contratto esclusivo.
Lei vive solo della vendita dei suoi quadri o insegna anche?
Per il momento vivo di tutto ciò che le mie capacità artistiche, da buon Maestro riescono a darmi.
Nella città di Isernia ho creato un laboratorio di Artigianato D'ARTE dove do tutto me stesso, per
poter vivere: dalla creazioni di disegni per il ricamo (in particolare disegni per il merletto a tombolo)
dalla lavorazione del legno (creando oggetti d'arte e souvenirs) e dalla mia esposizione permanente
di opere pittoriche.
Questo enorme sacrificio è tutto finalizzato a potenziare il mio curriculum artistico, con la speranza un giorno l'altro
di poter solo dipingere.
Quali sono i suoi scopi come artista?
Ci sono tanti scopi, ma da persona umile chiedo solo più tempo per dipingere, con piccole possibilità
economiche che mi permettano di creare un vero studio per poter dare il meglio di me stesso,
facendo capire a tutti il mio messaggio artistico, non mi interessano le grandi possibilità economiche,
ma un pizzico di fortuna per dare di più all'ARTE.
Intervista pubblicata su Art Elite Online Magazine |